Δευτέρα 9 Ιανουαρίου 2017

Grecia: ministro, svolta in 2017, governo Tsipras in salute

Famelos (Ambiente), in Europa qualcuno lo vorrebbe ammalato

Il premier greco, Alexis Tsipras

(di Patrizio Nissirio).

Salonicco (Grecia) - "Il 2017? Per il governo Tsipras e la Grecia sarà l'anno della svolta. Avremo finito con le misure di austerità e finalmente potremo iniziare a fare le cose che noi intendiamo fare": è la previsione del ministro per l'Ambiente greco Sokratis Famellos che, parlando con ANSAmed a Salonicco, spiega che per "il nostro governo e la maggioranza parlamentare è un momento di tranquillità. Il governo Tsipras è in salute, sono alcuni in Europa che lo vorrebbero far ammalare".

E Famellos non ha problemi a puntare il dito: "I cristiano democratici, che hanno politiche drasticamente diverse dalle nostre, ci avversano. E' normale, loro sono per un neoliberismo che favorisce solo i forti. Noi siamo favorevoli ad un'altra strada, quella che può riunificare un'Europa oggi molto divisa, quella che riteniamo essere la sola via per contrastare la visione di molti europei, per i quali Bruxelles è un gruppo chiuso di burocrati. In questo non abbiamo alleati politici, ma parliamo con tutti, socialdemocratici, democratici in generale.

L'alleanza sui valori originari, come solidarietà e libertà, può nascere dalla società, non necessariamente dai partiti. E solo cosí contrasteremo l'estrema destra e il populismo demagogico".

Ma quali saranno i primi passi per il governo greco, una volta chiuso il capitolo doloroso dell'applicazione delle richieste internazionali? "Dopo l'annuncio, nelle scorse settimane, che il surplus primario sarebbe andato a sostegno dei pensionati, in Europa ci sono state molte pressioni - ricorda il ministro - Il nostro ministro delle Finanze Euclidis Tskalatos ha quindi scritto un lettera in cui ha spiegato che per noi il surplus del 2017 (si calcola che il Pil greco possa crescere del 3% quest'anno) andrà per metà alle politiche sociali, e per metà servirà ad abbassare le tasse. Noi, un governo di sinistra, che sostiene i deboli ed abbassa le tasse, ovvero l'opposto di quello che chiedevano i creditori internazionali, ovvero tagli allo stato sociale e più tasse. Questa è la svolta".

Famellos ha la responsabilità per l'ambiente da novembre ma ha già le idee molto chiare in merito: "L'ambiente naturale, ma anche il cibo, il mare e le risorse naturali sono l'identità della Grecia. Risorse che vanno protette ma anche messe in grado di produrre occupazione. La Grecia ha pagato più multe di chiunque altro in Europa per violazioni alle norme ambientali.

Noi vogliamo ridurre quelle multe ed usare quelle risorse per esempio per la gestione dei rifiuti solidi, prevediamo un investimento di due miliardi, che creeranno 8.000 posti di lavoro diretto, e 16.000 nell'indotto. E poi punteremo sull'ecoturismo, è la chiave per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo economico di tutte le regioni della Grecia".

"Noi - conclude - non siamo contro la libera impresa. Ma siamo a favore di un'impresa con le stesse regole che valgono per tutti gli altri. Vogliamo che la gente avverta un senso di giustizia anche nell'economia. Su questo i cittadini d'Europa possono rifondare un'alleanza, non quando l'economia ha la precedenza su tutto".








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