Τετάρτη 6 Μαΐου 2020

La situazione attuale in Grecia

Guardian: Πώς η Ελλάδα νίκησε τον κορωνοϊό παρά τη δεκαετή κρίση ...
Al 5 Maggio 2020, i casi di infezione da coronavirus in Grecia sono 2.642, con maggiore concentrazione ad Atene. 35 casi sono ricoverati in terapia intensiva, 146 i decessi.

A partire dal 4 maggio, sono possibili gli spostamenti, ma soltanto nella regione di residenza (νομός μόνιμης κατοικίας). Per spostamenti al di fuori della regione di residenza, al momento fino al 18 maggio, è necessaria, oltre a un documento identificativo in corso di validità, una certificazione attestante il motivo dello spostamento (vedasi apposito paragrafo nella sezione sottostante). Prevista una sanzione pecuniaria di 300 euro a persona in caso di contravvenzione. Si ricorda, in via generale, che il Governo greco sconsiglia gli spostamenti non necessari e l’uso dei mezzi pubblici. Vige l’obbligo di dispositivi di protezione individuale (mascherina) sui trasporti pubblici, negli ascensori, in ospedali e ambulatori. L’uso di dispositivi di protezione personale viene comunque consigliato in tutti gli altri ambienti chiusi, ove vige anche il rispetto della distanza interpersonale minima di 1,5 m. Le Autorità elleniche hanno fornito indicazioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, di cui è disponibile una traduzione non ufficiale in italiano, a cura dell’Ambasciata, cliccando qui.
Si riportano di seguito le misure di prevenzione e contenimento intraprese dal Ministero della Salute ellenico dall'inizio dell'epidemia, specificando che sono previste sanzioni per mancata conformità (da 150 a 300 euro per chi non si attiene all’obbligo di indossare la mascherina ove previsto).
Η χώρα που νίκησε τον κορονοϊό – Το ασφαλέστερο μέρος για να ζει ...
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TRASPORTI, MOVIMENTI DEI CONNAZIONALI E RACCOMANDAZIONI
  • Sospensione dei collegamenti aerei con l'Italia, la Spagna, la Turchia, il Regno Unito, l'Olanda e la Germania (per quest'ultima, restano attivi soltanto i voli da e per Atene), fatta eccezione per il rimpatrio di cittadini greci e per la circolazione delle merci, Per informazioni sul rientro in Italia dall’estero si può visitare questa pagina del sito dell’Ambasciata, oltre che le FAQ pubblicate sul sito della Farnesina;
  • Interruzione del trasporto marittimo di passeggeri da e verso l'Italia, ad eccezione del trasporto di merci;
  • Chiusura della frontiera con Albania e Macedonia del Nord (consentito il passaggio solo per il trasporto merci e per i cittadini e residenti greci). Misure analoghe sono state prese, dall’altro lato, dai Paesi confinanti (Bulgaria inclusa);
  • Divieto di attracco nei porti greci delle navi da crociera e delle navi di tipo "one day-cruise";
  • Autoisolamento obbligatorio di 14 giorni per chiunque arrivi dall’estero in Grecia. I passeggeri in arrivo all'Aeroporto Internazionale di Atene - fatta eccezione per quelli in transito - devono sottoporsi a un test per il coronavirus, che viene effettuato presso una struttura alberghiera. In caso di esito negativo ci si può recare al proprio alloggio per iniziare il periodo di autoisolamento. Le Autorità sanitarie elleniche forniscono istruzioni in caso di positività al virus. I cittadini privi di domicilio in Grecia sono tenuti a rimanere, per il lasso di tempo prescritto, nel luogo di residenza temporanea, come la casa di un parente o di un amico o un hotel. In caso di violazione dell'isolamento obbligatorio è prevista una sanzione di 5.000 euro.
  • Dal 4 al 18 maggio non è permesso lasciare la regione di residenza (Νομός μόνιμης κατοικίας), tranne che per i seguenti motivi: lavoro (necessaria una certificazione da parte del datore di lavoro o un’autocertificazione), salute (necessario un certificato medico), funerale (necessaria un’autocertificazione), ricongiungimento familiare, rientro definitivo nella regione di residenza, da dimostrare tramite dichiarazione dei redditi (modulo E1) oppure con apposito “certificato di residenza ad uso speciale”, emesso tramite accesso con le proprie credenziali dal sito aade.gr. Si sottolinea che per le isole si applica un regime speciale e vige, quindi, anche all’interno della stessa regione, il divieto di raggiungere le isole, a meno di non poter dimostrare – nelle modalita’ sopra descritte (E1/Certificato di residenza a uso speciale) – di essere residenti. Soltanto i residenti presso isole minori hanno la possibilità di spostarsi su isole maggiori, per motivi di salute o per approvvigionamento di generi di prima necessità, per funerali o per andare in banca. Il divieto si applica indifferentemente a cittadini greci e ai cittadini stranieri.
    Si raccomanda di verificare, per chi abbia urgente necessità di rientrare in Italia, se vi siano soluzioni alternative, optando per soluzioni aeree che passino per Paesi terzi che consentono ancora il rientro in Italia (dato in continua evoluzione) contattando sempre le compagnie aeree per avere conferma dell’operatività dei voli che sembrano essere disponibili. Si suggerisce inoltre - prima di acquistare i biglietti e prima della partenza - di informarsi sui siti delle Rappresentanze Diplomatiche Italiane dei Paesi di transito o su Viaggiare Sicuri per verificare la sussistenza di eventuali restrizioni o le condizioni in base alle quali è consentito o vietato il transito (affinché il transito sia consentito è quasi sempre necessario disporre già del biglietto per proseguire il viaggio verso l'Italia).. Si ribadisce di ridurre al minimo il numero degli spostamenti che non siano indispensabili, di rimanere nelle proprie abitazioni o alloggiamenti in assenza di un titolo di viaggio che consenta con certezza il rientro in Italia.
    Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità sanitarie locali e alle raccomandazioni pubblicate sul sito dell’Ente Nazionale per la Sanità ellenico e alla sezione domande e risposte presenti sul sito del Ministero italiano della Salute.
    In caso di comparsa di sintomi riconducibili, secondo le competenti Autorità sanitarie, al coronavirus si raccomanda di contattare un medico o il numero dell’Ente Nazionale per la Sanità in Grecia (numero dedicato per il coronavirus 1135, numeri generali +30 210 521200 o +30 210 5212054) e di informare tempestivamente l’Ambasciata all'indirizzo mail cancelleria.atene@esteri.it.
    Si raccomanda ai connazionali a monitorare la pagina dedicata alla Grecia del sito Viaggiare Sicuri, servizio dell’Unità di Crisi della Farnesina dove verrà riportata ogni notizia di interesse relativa alla Grecia.
    Si invitano i connazionali non residenti in Grecia a registrarsi sul sito Dovesiamonelmondo, ulteriore servizio dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alimentato volontariamente dai connazionali in partenza per l’estero, che aiuta a pianificare in maniera più rapida e precisa l’attività di assistenza, qualora si verifichino situazioni di emergenza.
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TURISMO
Si rammenta innanzitutto che in base alla normativa vigente in Italia, sono VIETATI tutti i viaggi e gli spostamenti per turismo dall’Italia all’estero.
Si segnala che il 13 aprile le Autorità greche hanno adottato un provvedimento che consente la risoluzione dei contratti tra le società turistiche e i loro clienti per la fornitura di servizi turistici individualmente o sotto forma di viaggi organizzati o locazioni noleggio di mezzi quali imbarcazioni da diporto, che sono denunciati dal 25 febbraio 2020 al 31 ottobre 2020.
In seguito al reclamo, la società è obbligata a restituire al cliente la somma che questo ha pagato come anticipo, garanzia, impegno, rimborso parziale o totale o in qualsiasi altra forma per l'esecuzione del contratto. La società turistica ha tuttavia anche la possibilità, in alternativa al rimborso, di offrire al cliente un voucher valido per diciotto (18) mesi dalla data della sua emissione.
La società è tenuta ad informare per iscritto il cliente dell'offerta del voucher entro trenta (30) giorni dalla data di risoluzione del contratto o, se il contratto è stato risolto prima dell'entrata in vigore di questo provvedimento legislativo, entro trenta (30) giorni dall'entrata in vigore del presente.
Nel caso in cui la società non informi per iscritto il cliente dell'offerta del voucher entro il termine di 30 giorni, dovrà restituire al cliente l'importo dovuto.
Qualora – in futuro - dovesse essere rimosso il divieto dei viaggi per turismo all’estero e decidesse quindi di intraprendere un viaggio verso la Grecia le raccomandiamo caldamente, nel suo interesse, di munirsi della Tessera europea assicurazione malattia (TEAM) e di un’assicurazione sanitaria con un adeguato massimale, tale da coprire non solo le spese per eventuali cure mediche e terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie locali, ma anche l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio del malato, nei casi più gravi anche per mezzo di aeroambulanza.
In caso di viaggi turistici organizzati, infine, si suggerisce di controllare attentamente il contenuto delle assicurazioni sanitarie comprese nei pacchetti di viaggio e, in assenza di garanzie adeguate, si consiglia di stipulare polizze assicurative sanitarie individuali.
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OPERATIVITA’ DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI E ALTRE LIMITAZIONI
  • Aperti, a partire dal 4 maggio e ad ingresso contingentato, oltre a supermercati (che osservano, in via di massima, l’orario dalle 7.00 alle 21.00 dal lunedì al venerdì e dalle 7.00 alle 20.00 il sabato), panetterie, farmacie, rifornitori di benzina, banche e filiera produttiva, librerie, cartolerie, giornalai, gli esercizi di vendita di computer e software, attrezzature per telecomunicazioni, attrezzature sportive, fioristi, revisioni auto, parrucchieri ed estetisti, servizi di riparazione a indumenti e scarpe, vendita di occhiali e apparecchi acustici.
  • I rimanenti esercizi commerciali apriranno l’11 maggio, ad esclusione di centri commerciali, esercizi di ristorazione (caffè, bar, caffetterie, ristoranti, ad eccezione degli esercizi con servizio da asporto, per un massimo di 5 clienti alla volta, e con servizio di consegna a domicilio). Per questi ultimi è attualmente prevista la riapertura il 1 giugno;
  • Divieto di aggregazione all’aria aperta per gruppi di più di 10 persone. Prevista una sanzione pecuniaria di 1.000 euro a persona in caso di contravvenzione;
  • Riduzione, fino a data da destinarsi, dell’operatività degli Sportelli al cittadino (KEP), con orario di apertura al pubblico da lunedì a venerdì dalle 07.30 alle 15.00 e ricevimento solo su appuntamento. Si segnala che è possibile richiedere online molti dei servizi erogati dal KEP;
  • Interruzione dell'operatività di strutture alberghiere e turistiche fino al 31 maggio. Operatività garantita soltanto per un albergo in ogni capoluogo di regione e tre alberghi ad Atene e Salonicco. Per consultare la lista delle strutture ad operatività garantita clicca qui;
  • Chiusura di stazioni sciistiche e stabilimenti balneari (pubblici, comunali e privati) e dei centri sciistici su tutto il territorio nazionale;
  • Chiusura di biblioteche pubbliche, comunali e private, della biblioteca nazionale della Grecia (Ε.Β.Ε), delle sale di consultazione degli Archivi Generali dello Stato, e degli archivi in generale;
  • Chiusura delle sale adibite a spettacoli e dei locali di attività analoghe, dei musei, dei siti e degli edifice storici ed archeologici, nonché di analoghi centri frequentati da visitatori;
  • Chiusura delle imprese private di gioco d’azzardo e di scommesse, ad esclusione delle attività dei venditori ambulanti, nonché dei servizi di gioco d’azzardo e di scommesse funzionanti in rete (online);
  • Chiusura dei parchi tematici (parchi ludici, Luna Park, sagre e feste popolari, di esposizioni di carattere commerciale ecc.) ad eccezione dei luoghi pubblici di ristoro all’aperto e dei luoghi pubblici di allenamento all’aperto per l’attività di allenamento/sportiva individuale;
  • Sospensione delle visite al Monte Athos;
  • Sospensione degli spostamenti e delle visite di alunni e insegnanti svolte nell’ambito di programmi europei od internazionali e sospensione dell’operatività delle sezioni di lingua greca e delle unita’ scolastiche di ogni natura delle strutture di insegnamento straniere/dell’estero;
  • Sospensione dell’operatività di tutti i Tribunali e delle Procure in tutto il territorio nazionale, come anche il funzionamento della scuola nazionale di funzionari giudiziari;
  • Chiusura completa degli asili nido, delle scuole materne e degli asili, delle scuole, delle università, dei centri di lingue straniere, dei doposcuola e di ogni struttura educativa di qualsiasi natura, di enti e di fondazioni sia pubbliche che private. Graduale riapertura delle scuole medie e superiori, a partire dall’11 maggio (terza liceo) e 18 maggio (medie e liceo);
  • Sospensione di conferenze, congressi e riunioni;Sospensione dell’operatività dei centri per anziani.
Strumenti di sostegno economico per i lavoratori previsti dal governo greco
A titolo informativo, si riporta quanto in vigore per il sussidio di 800 euro previsto per i lavoratori dipendenti il cui contratto è stato sospeso (o perché l’azienda per cui lavorano rientra nelle categorie soggette a chiusura obbligatoria dal 15 marzo o perché il datore di lavoro ha optato per la sospensione del contratto di lavoro, sempre col presupposto che l’attività principale dell’azienda rientri fra quelle determinate dal governo come danneggiate dalla congiuntura):
1. Il datore di lavoro sospende il contratto nel portale ERGANI e il lavoratore ne vidima la sospensione per accettazione (condizione obbligatoria per poter ricevere il sussidio). Durante la sospensione, il lavoratore non può essere licenziato dal datore di lavoro. La sospensione ha durata di 45 giorni, a partire dalla data di sospensione da parte del datore di lavoro, oppure (per le aziende a chiusura obbligatoria) a partire dal 15 marzo e fino al 30 aprile.
2. I dipendenti di aziende soggette a chiusura obbligatoria possono fare domanda di sussidio dal 1 al 10 aprile, mentre i dipendenti di aziende danneggiate a cui sia stato sospeso il contratto dal datore di lavoro possono fare domanda di sussidio dal 1 al 30 aprile.
3. La domanda di sussidio va inoltrata dal lavoratore all’indirizzo supportemployees.yeka.gr, attivo dal 1 aprile, soltanto a condizione che sia stata preceduta dalle azioni previste sul portale ERGANI per il datore di lavoro.
4. Misure di sostegno aggiuntive: se il lavoratore il cui contratto è stato sospeso vive in affitto, riceve uno sconto del 40% su una locazione mensile, dichiarando i dati dell’appartamento e del locatore (AFM, ecc.) sempre all’indirizzo supportemployees.yeka.gr.
5. Tempistica di erogazione del sussidio: per la prima categoria (domanda dal 1 al 10 aprile) entro il 10 aprile, per la seconda categoria (dal 1 al 30 aprile), dal 10 al 30 aprile.
Per informazioni dettagliate (in greco) e lista dei codici di attività aventi diritto al sostegno economico, si prega di fare riferimento alle disposizioni per il mese di aprile pubblicate dal Ministero ellenico delle Finanze.
Per altre informazioni relative all’assistenza economica è possibile leggere questa pagina del sito dell’Ambasciata.
  
RISPETTO DELLE MISURE IGIENICO-SANITARIE
Numero nazionale per informazioni generali: 1135 (gli operatori rispondono in greco).
Si raccomanda di seguire scrupolosamente le indicazioni consultabili (in inglese) sul sito dell’Ente Nazionale per la Sanità ellenico (EODY) ed eventuali misure ulteriori intraprese a livello locale.
In caso di comparsa di sintomatologie riconducibili al COVID-19 (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà o insufficienza respiratoria), consultate il vostro medico o l’EODY al 1135 o i numeri 210 52 12 054 e 214 214 2000.
Il tampone viene effettuato a titolo gratuito presso tutti gli ospedali pubblici e a pagamento presso quelli privati.
Raccomandazioni specifiche per le categorie a rischio (persone di età superiore ai 70 anni e pazienti affetti da malattie cardiovascolari croniche, diabete e patologie immunosoppressive croniche come definito dal proprio medico curante):
· evitare viaggi inutili, all'interno del Paese o all'estero;
· seguire scrupolosamente le raccomandazioni di profilassi;
· divieto di visite non necessarie a persone appartenenti a categorie a rischio in centri diurni, centri di riabilitazione, reparti di degenza e unità di nefrologia.
Il rinnovo delle prescrizioni mediche per patologie croniche è automaticamente prolungato fino al 30 giugno.


https://ambatene.esteri.it/ambasciata_atene/it/ambasciata/coronavirus-covid-19-situazione.html

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