Τρίτη 9 Ιουνίου 2020

Il monastero e la leggenda dei 99 Santi Padri di Azogires, Creta

Il Monastero dei 98 Santi Padri si trova vicino al villaggio di Azogyres, ad una decina di chilometri da Paleochora.
Il complesso fu costruito nel 1864 da Konstantinos Kriaris nel luogo in cui, secondo la tradizione, vivevano i 99 Santi Padri, guidati da San Giovanni Eremita, uno dei più noti santi di Creta, che è considerato il fondatore dell'ascetismo sull'isola.
La chiesa dei 98 monaci fu costruita al di là del. Nel monastero c'è un piccolo museo con cimeli religiosi, oggetti storici e folcloristici.
Secondo la tradizione, all'inizio del 1600, 36 eremiti lasciarono l'Egitto e arrivarono a Cipro, alla ricerca di un luogo solitario per dedicarsi alla ricerca di Dio. Ma purtroppo la loro fama si diffuse in tutta l'isola e molti ciprioti li visitarono per ammirare il loro stile di vita. Durante il periodo di permaneza sull'isola di Cipro si aggiunsero al gruppo altri 38 eremiti ciprioti. Alla ricerca di un altro luogo remoto in cui vivere, i 75 Padri emigrarono ad Antalya, sulle attuali coste della Turchia, dove si aggiunserro altri 24 Padri. Giunto finalmente il numero che oggi conosciamo, i 99 Padri decisero di emigrare altrove e di non aggiungere altri eremiti, poiché il centesimo membro sarebbe stato Gesù Cristo.
Un'icona, conservata ad Azogyres, che raffigura i 99 santi guidati al centro da San Giovanni l'Eremita
La loro prossima tappa doveva essere Creta. I monaci scelsero inizialmente la sua parte più orientale, nelle zone di Sitia e Agios Nikolaos. Tuttavia, una tempesta, durante la traversata in mare, li ha costretti ad gettare l'ancora a Gavdos, l'isola più a sud d'Europa, molto vicina alle coste occidentali di Creta. Vi rimasero per 24 giorni fino a quando il mare si calmò e concesse loro di ripartire per ricongiungersi a San Giovanni Eremita. Successivamente partirono per la parte opposta dell'isola rispetto alle loro inziali decisioni, nella zona di Sfakia, ma quando arrivarono si resero conto che Giovanni era scomparso e lo aspettarono sulle coste di Sfakia. San Giovanni usò il suo mantello come una barca, il suo bastone come un albero e la sua veste come una vela, e raggiunse Sfakia. Dopo questa miracolo, tutti insieme esplorarono l'area occidentale dell'isola e alla fine si stabilirono nella grotta di Azogires e sotto un monumentale platano, luogo in cui oggi sorge il monastero dei 99 Santi Padri.
San Giovanni Eremita cercò l'assoluto isolamento e decise di ritirarsi in un altro posto, completamente solo. Alla loro ultima comune preghiera, i Padri implorarono Dio di esaudire un desiderio: tutti loro avrebbero dovuto morire insieme nello stesso giorno. San Giovanni Eremita lasciò indietro i 98 Padri, girovagò per Marathokefala (vicino Kissamos), dove ebbe rifugio in una grotta, e infine arrivò nella penisola di Akrotiri, dove visse per molti anni nella grotta odierna del monastero Katholiko, vicinissimo al più celebre monastero del Gouverneto.
Un giorno, mentre San Giovanni Eremita stava raccogliendo verdure per il pranzo, un pastore pensò che San Giovanni Eremita, che era chino, fosse una capra e, per sbaglio, lo colpì con il suo arco. San Giovanni Eremita tornò ferito nella sua caverna e il pastore seguì la sua traccia di sangue, chiedendogli perdono. San Giovanni morì poco dopo aver sentenziato: "Ti perdono, ma più importante è che Dio che ama la salvezza delle persone accetterà il tuo pentimento".
I pellegrini quando appresero della morte di San Giovanni Eremita raggiunsero la sua grotta, da cui è emersa una intenso odore d'incenso e alcuni pellegrini affetti da malattie riguadagnarono la loro salute. Allo stesso tempo della morte di Giovanni, i 98 Padri nella grotta di Azogyres morirono. In effetti fu una morte così improvvisa che molti di loro erano seduti o stavano pregando. Dopo le loro morti e quella di San Giovanni l'Eremita furono costruite una serie di cappelle ad Akrotiri e ad Azogyres.

https://it.wikipedia.org/wiki/Kantanos-Selino

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