Τετάρτη 20 Ιουλίου 2016

C'era una volta l'Europa...

"Il mito narra della principessa Europa, figlia del re dei Fenici (il cui regno si estendeva sul territorio dell’attuale Libano e comprendeva le fiorenti città di Tiro e Sidone), che scesa al mare con le ancelle incontrò sulla spiaggia un toro bianco di grande bellezza e mitezza, tanto da indurla a cavalcarlo. Ma il toro si lanciò attraverso il mare trasportando la fanciulla fino all’isola di Creta, dove assunse le sembianze di Zeus e con lei generò Minosse, re di Creta, e Radamanto, giudice degli inferi.

Il mito continua col racconto sui fratelli di Europa, che partirono in varie direzioni per cercare la sorella: tra questi Cadmo che giunse nella Grecia continentale e qui fondò Tebe; a lui è attribuita la trasmissione dell’alfabeto dalla Fenicia alla Grecia. 


In generale il mito rappresenta un movimento di civiltà da Oriente a Occidente e il nome Europa, dato ai territori occidentali, riflette questo spostamento" (tratto da Treccani.it).
La grande antica tradizione, sintesi delle civiltà maturate nel bacino del mediterraneo e qui stanziatesi da diverse latitudini e longitudini, che ha unito Grecità, Romanità, Ebraismo e Cristianesimo, aveva partorito un'idea di Europa unita, nel segno della condivisione di valori profondi e dei principi fondanti della dignità umana e della libertà...
Il fallimento di questa idea non si registra oggi, all'esito della Brexit... si è consacrato in Piazza Syntagma ad Atene, nell'oscura strategia di austerità della Troika (e della c.d. "alta" finanza) che ha mortificato la dignità di milioni di poveri e negato loro la libertà, nell'incapacità dell'Unione Europea di rappresentare i Popoli d'Europa, i loro bisogni, le loro aspirazioni...
Se questa ha da essere Europa, allora 1, 100, 1000 Brexit!

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