
Una delle mete preferite dai turisti di tutto il mondo è sicuramente l’isola di Creta.

Inaugurazione: giovedì 15 settembre 2016, ore 18.00
Quattordici noti artisti, fra i quali alcuni affermati a livello internazionale, arrivano a Santorini per ispirarsi e presentare la loro idea figurativa degli spaventapasseri, con opere originali che verranno realizzate nell’isola e verranno esposte nel vigneto dellaTenuta Sigalas dal 9 al 30 settembre 2016. La mostra ha come tema lo spaventapasseri, un’importante tradizione dell’isola e di altre zone agricole, dove non è affatto raro che il visitatore incontri queste figure solitarie costruite con materiali scadenti, piantate per terra o sospese sui campi per spaventare i naturali nemici dei raccolti che produce la fatica del contadino.
In linguaggio umano e non in quello anglo robotico si potrebbe riassumere così: non abbiamo capito una cazzo della crisi greca, non abbiamo voluto vedere che si doveva tagliare fin da subito il debito e soprattutto non abbiamo gli strumenti per capirci un cazzo, non riusciamo né a prevedere, né a comprendere la realtà anche se tentiamo di imporla. Uscendo dalla miserevole gergo dei ricchi secondo cui le misure con cui è avvenuto il massacro di un intero Paese sarebbero solo “controverse”, il sorprendente rapporto interno del Fondo monetario non è altro che un’odiosa lacrima di coccodrillo, la confessione che le stelle fisse del pensiero unico liberista non sono che cerini accesi che ormai stanno arrivando alle dita di chi li accesi.



La presente opera nasce dall’esigenza di far luce su un periodo della storia contemporanea europea molto trascurato e sottovalutato, che tuttavia è di grande interesse storico per comprendere i fatti odierni di un Paese a noi molto vicino non solo geograficamente, ma anche culturalmente, quale appunto è la Grecia. Il periodo trattato è quello della dittatura militare dei colonnelli (1967-1974) e il filo conduttore è la figura di Alessandro Panagoulis, giovane democratico greco che quella dittatura la combatté fino alla fine, lasciando un messaggio e un esempio tale da renderlo già da vivo un eroe nazionale.
«Ci hanno sgomberati mercoledì mattina. Erano quattro mesi che non dormivo in un letto vero». Sayed viene da Kabul ed è un cristiano convertito. Non sa ancora se essere contento o preoccupato. È appena arrivato a Oinofyta, nel cuore della Beozia, dove ha sede il centro attrezzato per migranti cui è stato destinato dalle autorità elleniche.
La Commissione Ue ha assegnato 11 milioni di euro in fondi di emergenza a Grecia e Italia per gestire la crisi dei migranti, nell'ambito dei Fondi sicurezza (Isf), per rafforzare la capacità di accoglienza e registrazione in Grecia, e sostenere le attività di ricerca e salvataggio in mare dell'Italia. All'Italia vanno in tutto 3,2 milioni di euro. 


Vinicio Capossela non è l’unico che si è innamorato della musica Greca, anche Raffaella Carrà ha deciso di cantare in Greco, non a caso è la più ballata a capodanno in Grecia. La Carrà in età giovanile ha cantato una canzone intereamente in Greco. Qui vediamo la Carra' insieme a Demis Roussos mentre ballano syrtaki.
Rispetto alla media italiana il costo della vita in Grecia è sempre stato più basso e, negli ultimi anni, per via della crisi economica, alcuni costi si sono abbassati mentre altri si sono alzati disastrosamente.
Esiste una visione diversa della Grecia, poco nota alle classiche rotte turistiche. È quella dell’Epiro, tra la catena montuosa del Pindo e il Mar Jonio di fronte a Corfù. È una costellazione di piccoli centri sparsi fra vette e valli, un ricco patrimonio di fiumi e laghi, foreste e titanici canyon, piscine naturali, da visitare a cavallo o a piedi, jeep safari o rafting e kayak.

















