Πέμπτη 29 Οκτωβρίου 2015

ASPETTI POSITIVI E NEGATIVI DELLA VITA QUOTIDIANA IN QUEL DI ATENE



Quello che state per leggere è un post che da tempo avremmo voluto scrivere: vivendo da tempo ormai ad Atene ci sentiamo in dovere di illustrare quelli che secondo il nostro modesto parere sono i punti che
rappresentano aspetti che ci piacciono e che non ci piacciono (sì, esistono anche quelli) della vita quotidiana nella capitale ellenica. Non essendo (o meglio, non crediamo di esserlo) degli sprovveduti vorremmo effettuare delle riflessioni un po’ più profonde rispetto a quelle che potrebbe fare un turista o un visitatore occasionale, come associare il Partenone, la Plaka e Monastiraki al “bello” e piazza Omonia o il centro degradato al “brutto”. Vorremmo anche precisare, prima di elencare i nostri punti, che alcuni di essi valgono per quasi tutta la Grecia ma noi abbiamo potuto appurare o meglio confermare la loro presenza ad Atene e stiamo parlando soprattutto dello stile di vita, della raccolta differenziata, dei dei mezzi di trasporto e del clima.
Partiamo dunque proponendovi prima cinque punti che andrebbero migliorati per garantire una vita ancora migliore ai cittadini ateniesi (e ai visitatori):
  • Mezzi di trasporto insufficienti e poco affidabili 
Atene è servita da due linee di metropolitana più il treno che da Kifissia porta al Pireo (assimilabile a una metropolitana, il famoso ilektrikò), numerose linee di autobus e filobus e la ferrovia suburbana (il proastiakò) che collega il Pireo a Chalkida e Kiato (sulla linea di Corinto) all’aeroporto internazionale di Atene. Sebbene la metropolitana sia relativamente moderna vi sono alcuni quartieri non serviti da essa, come Pangrati, che vanno quindi raggiunti con gli autobus. La flotta di autobus non è delle più moderne e i problemi meccanici sono all’ordine del giorno, così come le corse saltate; tutto ciò provoca problemi di affollamento soprattutto nelle ore di punta. Troviamo inoltre poco intelligente che la stragrande maggioranza delle linee di superficie termini il servizio intorno alla mezzanotte, anche nei weekend, condannando gli utenti a prendere i seppur numerosi taxi della capitale per raggiungere le loro abitazioni a meno che non si abiti in prossimità di una stazione della metropolitana.
  • Traffico e segnaletica orizzontale insufficiente
Lo avrete già letto altrove: il traffico di Atene è caotico. Vero, anche se la crisi ha contribuito a fare ridurre il numero delle auto in circolazione. Ciononostante la capitale ellenica è letteralmente soffocata da auto, furgoni, camion, moto, scooter, pullman che circolano approfittando dell’assenza di zone a traffico limitato. Vi è un sistema di targhe alterne all’interno della “cerchia” più interna del centro di Atene ma senza telecamere a vigilarne la regolarità è molto facile farla franca grazie anche al numero esiguo di controlli svolti dalla polizia stradale. Guidare qui non è uno scherzo anche perché la segnaletica orizzontale è insufficiente; attraversamenti pedonali invisibili, semafori e cartelli nascosti da alberi mai potati. Il consiglio è sempre quello di fare molta attenzione, sia al volante, sia come pedoni e di non dare mai per scontato che vi diano precedenza anche se ne avreste diritto.
  • Raccolta differenziata
La raccolta differenziata sembra sia ancora una novità per Atene. Vi sono dei bidoni di colore azzurro dove gettare tutto ciò che non andrebbe nell’indifferenziato (vetro, plastica, carta) ma viene tutto mischiato (a differenza dell’Italia dove vi sono bidoni specifici per ogni tipologia di rifiuto). Inoltre sembra che molti ateniesi non abbiano un occhio di riguardo nel seguire le regole della raccolta differenziata e non è nemmeno raro vedere abbandonati oggetti ingombranti per terra ai lati dei cassonetti. Questo è un peccato, sia per la mera questione ambientale, sia perché non contribuisce al buon decoro della città e non è un bel biglietto da visita per i turisti.
  • Marciapiedi e strade

Questo è un punto che contribuisce alla pericolosità del muoversi a piedi o su un veicolo a motore per Atene. Molti dei marciapiedi non sono certo in ottime condizioni, con buche e avvallamenti; inoltre la maggioranza di essi è piastrellata, cosa che contribuisce a renderli scivolosi quando piove (e può succedere soprattutto in autunno e in inverno). La causa sono appunto le intemperie, la scarsa manutenzione e le radici degli alberi che se da un lato rendono piacevole il passeggiare per Atene, dall’altro non contribuiscono alla sicurezza dei pedoni. Anche le strade non godono di ottima salute e ciò lo si può appurare in occasione di piogge anche solo leggermente intense; molte strade diventano dei fiumi e le buche sono nascoste dalle pozzanghere che vi si formano creando pericolo per gli automobilisti.
  • Negozi chiusi alla domenica

Gli orari dei negozi di Atene è questione a lungo dibattuta all’interno della comunità italiana di Atene. Se è vero che durante la settimana sono aperti fino alle 21 (ma il lunedì e il mercoledì sono chiusi dopo le 15/16 tranne i centri commerciali, pochi rispetto alla media italiana) alla domenica sono tutti irrimediabilmente chiusi compresi i supermercati. Si salva qualche piccolo negozio di quartiere che vende il minimo indispensabile e la catena di supermercati OK Market aperta 365 giorni all’anno. Ciò rende la vita difficile per chi lavora dal lunedì al venerdì in orari di ufficio, costringendo molta gente ad affrettarsi il sabato per compiere le proprie commissioni con il risultato che questo giorno i negozi sono quasi sempre affollati dopo le 10/11. Ci piacerebbe vedere qualche negozio aperto anche di domenica, almeno qualche supermercato e i negozi sulla via Ermou, in modo da facilitare anche i turisti i quali sono abituati nei loro paesi di origine a vedere aperti alla domenica almeno per qualche ora gli esercizi commerciali.
E ora veniamo invece alle note liete della vita che offre la nostra amata Atene:
  • Il clima più favorevole e ciò che ne consegue
Non è un mistero che, soprattutto a chi come noi
viene dal Nord Italia, il clima mediterraneo di Atene sembri inusuale e
perfetto allo stesso tempo. Non avendo la necessità di stare rinchiusi per il
lungo periodo che va dall’inizio dell’autunno al conclamarsi della primavera,
gli Ateniesi sfruttano questo vantaggio e si riversano nelle kafeterie, nei ristoranti,
sulle spiagge e, in genere, dovunque il tempo lo permetta. All’occorrenza i
locali delimitano con apposite protezioni i tavoli all’esterno in modo che
siano fruibili durante autunno e inverno. Ne consegue che chi vive sfrutta
molto di più le possibilità offerte dalla città e si può godere una
passeggiata, un pranzo o un aperitivo “all’aperto”quasi tutto l’anno.
  • Lo stile di vita più rilassato pur trattandosi di una città
Parliamo sempre esperienza
personale ma, abituati ai ritmi frenetici delle nostre città ci è sembrato fin
dall’inizio strano la gran quantità di tempo dedicata dagli ateniesi alla
pratica del caffè. “Prendere un caffè” qui non significa ordinarlo al banco e
ingurgitarlo più o meno bollente; questa è l’occasione per uscire, vedersi con
gli amici, chiacchierare per ore di argomenti frivoli o seri. Inoltre, nonostante
Atene sia una metropoli tentacolare, trafficata e in alcuni punti rumorosa, gli
abitanti hanno un approccio al traffico, alla confusione, allo stress (e a
volte alla puntualità e agli obblighi) molto più rilassato del nostro.
Indisponente all’inizio (per chi come noi è abituato “all’efficienza”), questa
è diventata la caratteristica  che forse
abbiamo assorbito di più perchè in fondo, abbiamo compreso con piacere,
migliora di molto la qualità della vita.
  • La possibilità di mangiare a tutte le ore e l’intenso divertimento
Può venirvi fame ad ogni ora, ad Atene troverete sempre una taverna, un mezedopoleio, un souvlatzidiko nei dintorni pronti a servirvi. E non solo in centro, ovviamente. Alle 3 di pomeriggio come alle 23 vi potrete sedere ad un tavolo senza essere guardati come degli stravaganti avventori. All’intensa vita “mangereccia” non si poteva che accompagnare un’altrettanto movimentata vita notturna. Se è vero che la moda del momento vuole come fulcro del divertimento quartieri come Gazi, Monastiraki e Psirri v’è da sottolineare come in quasi ogni zona siano presenti taverne, kafeterie e locali che non costringono ad attraversare la città per passare una serata all’insegna dell’evasione.
  • I dintorni della città
Atene ha un ulteriore vantaggio: la sua posizione geografica. Protetta dalle montagne  e ad un passo dal (ma non sul) mare è nella condizione ideale per offrire escursioni interessanti per chi vuole esplorare le adiacenze della città. Una gita sul Parnitha e vi sembrerà di dominare Atene dall’alto, un passaggio sul lungomare verso e oltre Barkiza e godrete di una costa dai colori indimenticabili. Le spiagge dell’Attica si estendono poi con una varietà che va dalle rocce della zona di Bouliagmeni alla sabbia di Nea Makri. Senza aggiungere che la quantità, per chi volesse, di siti archeologici più o meno noti e spesso affacciati su un mare incantevole è numerosa. Artemida e Ramnunte sono solo due delle destinazioni meno affollate che vi invitiamo a scoprire.
  • Il centro, un museo a cielo aperto
Non ci stancheremo mai di ripeterlo,  poche cose esaltanolo spirito e lo sguardo come l’Acropoli, soprattutto la sua versione notturna. Ma il centro di Atene non è solo Partenone e affini. Scendendo dall’altura si possono ammirare ad esempio l’Agora antica e quella Romana e a poca distanza il Keramikos. Passeggiare tra le rovine antiche che si insinuano tra le strade moderne regala sempre un senso di pace e di benessere. Forse il motivo è da cercare tanto nella loro meraviglia quanto nel verde che le circonda e che fa dimenticare di essere nel luogo più centrale di una metropoli caotica. Concedersi una visita da queste parti significa lasciarsi dietro contemporaneamente la modernità e il cemento della città.

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