
Seconda sconfitta in FIBA Champions League per la Dinamo Sassari, sconfitta malamente all’Oaka Arena di Atene dall’AEK per 78-58.
Una batosta senza speranze per i ragazzi di Pasquini, moralmente e tatticamente inferiori ad una compagine che punta a vincere la competizione continentale. Ci han provato a sprazzi Dusko Savanovic e Darius Johnson-Odom a rendere meno pesante il divario, troppo poco in un mare di errori e di fragilità contro il superbo quintetto greco. Una sconfitta prevista che non complica il percorso della Dinamo in Champions e che consente al coach di continuare a lavorare sulle lacune di una squadra nuova che sta provando ad amalgamarsi di gara in gara.
Dinamo in campo con Carter, Lydeka, Sacchetti, Johnson Odom e Lacey in quintetto titolare. Lydeka sigla i primi due punti del match, quindi è assolo greco con Williams in grande spolvero dalla media distanza. L’Aek si scrolla di dosso i sassaresi sul 12-2, i biancoblu faticano ad attaccare con criterio e sotto canestro Lydeka e Sacchetti soffrono terribilmente la stazza dei lunghi avversari. Ad irritare Pasquini sono le tre palle perse di seguito da Lacey e Johnson-Odom, un time out si rivela opportuno per strigliare i ragazzi: al rientro, 7-0 di parziale e Dinamo a contatto. È un fuoco di paglia, i padroni di casa riprendono a macinare con efficacia grazie a Sakota e Vasileiadis che trovano delle triple mortificanti. Se Sassari attacca male e con poca intelligenza, difende peggio: Ukic e Vasileiadis mettono dentro bombe su bombe per il 36-17 che definisce i primi minuti del secondo quarto. Lotta solo Savanovic, un piccolo break dà fiducia ai biancoblu. La maggiore difesa è garantita dagli italiani, spezzata da una nuova tripla e questa volta di Williams. Sbaglia due volte Savanovic dalla lunetta, Falker elude Carter e conquista un 2+1 che riporta Atene sul +22. La Dinamo difende male, sempre al limite dei 24′ e con poche idee a differenza degli avversari, bravi ad attaccare velocemente la zona. Stoppata di Larentzakis su Lydeka e di Ukic su Stipcevic, poi Lydeka si prende due punti a favore. Nell’ultima azione Ukic fallisce la tripla sulla buona difesa sassarese: AEK Atene comunque avanti per 47-26 al riposo.
Devecchi e Stipcevic in quintetto ad inizio terzo quarto, dove si notano errori e palle perse in rapido sequenza. Tripla di Johnson-Odom, risponde Milosevic per le rime costringendo Pasquini alla sospensione. La direzione della gara non cambia di molto, Dixon e Stipcevic si sfidano in attacco tenendo immutato il risultato. 2+1 di Olaseni battendo Milosevic, una tripla di Monaldi rende meno pesante i piazzati di Mavroeidis. Break di 4-0 Dinamo, Sakota va per un’altra tripla ma c’è Johnson-Odom per il -19. La sospensione aiuta i greci a riprendere la marcia, Johnson-Odom lotta come un leone per rendere meno pesante la possibile sconfitta. Dixon e Ukic spingono ancora i greci e chiudono le ostilità a 5′ dalla fine. Bene il lavoro di Stipcevic nel finale, Dixon tiene bene su Sacchetti e si chiudono i giochi sul 78-58 per i greci.
Note: Johnson-Odom (17 punti), Lydeka (6 rimbalzi), Johnson-Odom (3 assist)
Simone Spada
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