
di Antonio Di Siena
Ieri in Grecia è stata festa nazionale, si è celebrata l’insurrezione contro la giunta militare del 17 novembre ‘73.



La letteratura greca moderna (anche letteratura neogreca o letteratura neoellenica) è la letteratura scritta nella lingua greca moderna (o nella versione arcaicizzante detta lingua katharevousa ovvero "puristica") in Grecia, a Cipro, nelle comunità greche dei Paesi confinanti e nella diaspora greca; dalla data convenzionale del 1453, anno della caduta di Costantinopoli ad opera dei turchi ottomani che pose fine all'Impero bizantino, ad oggi.
Titos Patrikios, figlio di due noti attori del teatro greco, è nato ad Atene nel 1928. Durante l’occupazione nazifascista ha partecipato alla Resistenza e nel 1944 ha rischiato l’esecuzione.



Fonte: Punto Grecia
Νato a Iraklion, in Creta, nel 1883, Nikos Kazantzakis è l’autore greco più prolifico, più noto e maggiormente tradotto nel mondo. Grande scrittore, autore teatrale, pensatore, saggista, traduttore e molto altro, nazionale ed ecumenico, è da inserire, ormai, fra i classici di ogni epoca.

L'ultima tentazione di Cristo (The Last Temptation of Christ) è un film del 1988 diretto da Martin Scorsese, tratto dal romanzo L'ultima tentazione (The Last Temptation) dello scrittore greco Nikos Kazantzakis, pubblicato postumo nel 1960.
La campagna italiana di Grecia si svolse tra il 28 ottobre 1940 e il 23 aprile 1941, nell'ambito dei più vasti eventi della campagna dei Balcani della seconda guerra mondiale.
Giorno del No (in greco Επέτειος του Όχι, anniversario del no, o, semplicemente, Το όχι), il 28 ottobre 1940, è il giorno in cui si ricorda il rifiuto del primo ministro greco di lasciar entrare in Grecia le truppe di Benito Mussolini.
Mini antologie in formato elettronico
(dal numero I al numero XV in collaborazione con la rivista greca Poiein.gr)
Domokos. Secondo Tito Livio essa deve il suo nome alla sorpresa che prova il viaggiatore, quando, arrivando dalle gole dell’Othrij, scopre improvvisamente la vasta pianura della Tessaglia.
Il reclutamento
Il deputato repubblicano Antonio Fratti aveva letto a Forlì il proclama di Ricciotti Garibaldi per reclutare volontari (1).
Iraklio, Creta, 1925. Nikos Kazantzakis si ritira in solitudine in una casetta in riva al mare, presso l’antica Cnosso. Riflette inquieto sulle nubi nere che si profilano all’orizzonte (l’ascesa dei totalitarismi) e sulla scrittura come dovere dell’intellettuale. Cerca la luce di una risposta, per offrire la redenzione a un mondo che si va dissolvendo. L’impresa è ardua, una lotta con le parole, “puledre selvagge”, perché l’anima possa “spiegare liberamente le ali”. All’improvviso, l’illuminazione: davanti ai suoi occhi si staglia la figura fiera del suo eroe, Ulisse astuto e insaziabile, assetato di conoscenza, desideroso di rimettersi in viaggio. Il mondo, le onde del mare si trasformano in tumultuosi decaeptasillabi, e il cerchio soleggiato del suo cervello li accoglie e ride come una spiaggia cretese.
Bacco e Arianna, di Jerzy Siemiginowski-Eleuter
Il nome proprio Arianna deriva dal nome greco ARIADNE, nello specifico il nome della figlia di Minosse. Discende dalla forma greca AGHNOS (αγνός), ovvero casto, puro.

Ioannis Kapodistrias è stato il primo capo di stato della Grecia. Probabilmente il più illustre greco del suo tempo, divenne governatore del neonato stato greco indipendente dopo una notevole carriera nella diplomazia.