Πέμπτη 9 Μαρτίου 2023

La Grecia che non ti aspetti. Da Ioannina alle gole di Vikos

Passando per la ribelle Zagoria che si oppose all'attacco di Mussolini

Gole di Vikos - turismo Kónitsa - ViaMichelin - viamichelin.it

Gole di Vikos - turismo Kónitsa - ViaMichelin - viamichelin.it


Ioannina è una città moderna con un centro antico. Non dista molto da Igoumenitsa e ha alcune attrazioni importanti, come il Museo Archeologico, in cima a una salita i cui muri circostanti sono punteggiati di scritte come "antifa, sympa" (antifascisti simpatici), e l'antica residenza del sultano turco Ali Pascià, che i greci, stanchi delle sue angherie e torture, fucilarono durante la loro Guerra di Indipendenza. Si possono ancora vedere i fori dei proiettili del muro contro il quale fu giustiziato.

27 settembre 2017

Carolina Figini

Zagoria, un territorio che sorprende

Ma la zona più sorprendente del Nord della #Grecia, non distante dai confini con l'Albania, è la Zagoria (in greco Zagorohoria).

Si tratta di un comprensorio di 46 paesini dalle case di pietra bianca, circondate da un paesaggio rurale e montano che sembra proprio quello dello spot della Milka, solo che qui crescono gli ulivi a 2000 metri, al posto degli abeti. Ci sono alcune grandi ambientazioni, quasi scenari da film, paesaggi naturali come le Gole di Vikos e i Laghi di Prespa. Ci sono i monti della catena del Pindo e la cittadina di Metsovo, epicentro dell'attacco italiano del 28 ottobre 1940 e patria di un resistente greco, Evanghelos Averoff, che è anche citato (non molto positivamente) nel libro Un uomo di Oriana Fallaci.

Qui magari i greci non ti dicono "stessa faccia, stessa razza", ma l'ospitalità è sacra e si beve retsina e si mangia un ottimo souvlaki di pollo sotto l'ombra di castani secolari. Io ho soggiornato nel paesino di Koukouli dove c'è un albergo diffuso con tre stelle accreditate dal Ministero greco del turismo e sono stata benissimo.

Ci si può inerpicare tutti i giorni per paesinFcome Vitsa, Monodendri, Papingo e Ano e Kato Pedina. Senza dimenticare che da qui è facile raggiungere anche gli scavi di Veria, con la tomba di Filippo il Macedone, quelli di Dodoni dove a Ulisse fu predetto il ritorno a Itaca dopo 20 anni di peregrinazioni, il mare (16 km) e i suggestivi monasteri delle Meteore.

La bellissima Salonicco

Continuando il viaggio a est è indispensabile fermarsi a Thessaloniki. Questa importante città, la seconda della Grecia, è una specie di "Milano con il mare", con tanto di negozi di abbigliamento piuttosto à la page. Ha un bellissimo quartiere studentesco, retaggi turchi ed ebraici, e una bella fortezza tutta bianca che segna la sky line cittadina. Sembra il tipo di posto per cui il cantante Mango deve aver scritto canzoni come La mia città.

Infine, sazi di storia e di cultura, si può scendere a sud verso la Penisola Calcidica, le tre "dita" di terra sulle quali sorge il mitico monte Athos, ma che sono note anche per splendide spiagge dall'acqua, a seconda dei casi, bassa, alta e mossa, o perfino termale.

Dormire qui costa pochissimo: io ho soggiornato in un miniappartamento dotato di cucinotto che costava 22 euro a notte nei giorni feriali e 48 euro la notte di ferragosto. Era un po' spartano, ma comodissimo, con il mare a due passi, il giardino, e una coppia di anfitrioni che ti offriva fichi freschi quando rientravi dal mare. Secondo me queste tappe possono costituire un ottimo itinerario su strade non battute come quelle delle isole.


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