Πέμπτη 8 Δεκεμβρίου 2016

Grecia, Cipro, Israele: che diranno al trilaterale sul gas a Gerusalemme


Una partita delicata e strategicamente complicata quella che si sta giocando nell'estremo oriente del Mediterraneo alla voce gas. La cooperazione energetica è al centro del vertice trilaterale di Gerusalemme tra Israale, Grecia e Cipro in programma l'8 dicembre alla presenza dei capi di Stato e di governo dei tre paesi, Alexis Tsipras, Nicos Anastasiades e Benjamin Netanyahu.
Di fatto il vertice “battezza” i primi dodici mesi della neonata alleanza strategica per il Mediterranao siglata lo scorso gennaio a Nicosia dai tre.
A seguito dell'incontro trilaterale è in programma una conferenza stampa congiunta che dovrà fare luce sulle evoluzioni post scoperte nelle acque territoriali cipriote e israeliane. Il nodo, va ricordato, non è solo tra Israele, Grecia e Cipro che negli utimi due anni hanno trovato punti di contatto e su alcuni elementi già firmato accordi.
Ma sul deterioramento delle relazioni tra Gerusalemme e Ankara a causa della vicenda della nave Mavi Maramara; e delle relazioni tra Ankara e Ue, a seguito delle reiterate provocazioni di Erdogan contro il Trattato di Losanna che definì i confini nell'Egeo, sulle pretese turche nei confronti di alcune isole greche sul cui spazio aereo gli F16 turchi continuano a sconfinare e soprattutto sul caso di Cipro, la cui parte settentrionale è ancora occupata da 50militari turchi. Pochi giorni fa l'ennesimo tentativo di riunificazione si è infranto contro le assurde richieste turche.




Giorgio Fthia




Δεν υπάρχουν σχόλια:

Δημοσίευση σχολίου